NewsMark - serranda negozio

La vecchia serranda del negozio si è danneggiata a causa dell’usura e della scarsa manutenzione periodica e hai deciso finalmente di sostituirla prima che si blocchi? Prima di chiedere mille preventivi, scopri quale è il modello più adatto per la tua attività commerciale.

Sul mercato ce ne sono diversi tipi tra cui scegliere, a seconda delle tue esigenze, del tipo di sicurezza e del tipo di apertura.

La serranda manuale o motorizzata?

Osservando gli altri negozi in città, potrai facilmente notare che non tutte le saracinesche delle attività commerciali sono uguali. Tutte si sollevano dal basso verso l’alto avvolgendosi su sé stesse, consentendoti l’accesso nel negozio, ma se noti bene una buona parte dei commercianti per facilitare le operazioni di apertura quotidiana ha sostituito le vecchie serrande ad apertura manuale richiedendo l’installazione di serrande motorizzate o ad azionamento elettrico.

Sembrerà una cosa scontata, ma evitare di chinarsi e fare lo sforzo fisico per sollevare la serranda del negozio, a lungo andare diventerà un’azione naturale. Infatti, sarà più semplice aprire lo sportellino e schiacciare il bottone per avviare l’apertura evitando così di fare inutili sforzi.

I tipi di serranda.

Dopo aver scelto se sostituire la vecchia saracinesca con un tipo tradizionale ad apertura manuale o con un tipo dotato di motore elettrico per l’avvolgimento, puoi passare al passo successivo. Scegliere il tuo nuovo modello di serranda, che potrà essere:

  • serranda a maglia,
  • serranda ad elemento cieco,
  • serranda microforata,
  • serranda tubolare,
  • serranda coibentata.

Inoltre, un altro aspetto da tenere in considerazione è il materiale con il quale la serranda è stata fabbricata. Il tipo di materiale sicuramente influisce sul prezzo finale, ma più è resistente maggiore sarà il grado di sicurezza contro gli accessi indesiderati.

Infine, nel caso di un box commerciale adibito a deposito, puoi anche optare per l’installazione di porte basculanti con funzionamento a contrappesi o a molle. Entrambe si apriranno verso l’alto, ma a variare sarà il meccanismo di apertura. Infatti, nel primo caso per far sollevare la porta verso l’alto saranno presenti dei contrappesi che andando verso il basso. Mentre, nel secondo caso l’apertura o la chiusura avviene per mezzo di molle che rispettivamente si accorciano o si allungano.

Sostituire la tua vecchia serranda è davvero necessario?

Se non sei ancora convinto che la sostituzione della serranda sia la scelta adatta per la tua attività, allora puoi contattare un fabbro e chiedere un intervento di riparazione per evitare fastidiosi blocchi imprevisti. Anche una vecchia saracinesca può svolgere egregiamente il suo compito di proteggere la tua attività dopo la chiusura, basta semplicemente effettuare una corretta manutenzione. Inoltre, se esteticamente sembra rovinata dal passare del tempo, puoi sempre rinnovarla riverniciandola con nuovi colori.

Una semplice personalizzazione le darà nuova vita, almeno agli occhi dei tuoi clienti. In molte città, spesso ti sarà capitato di ritrovarti davanti a saracinesche ridipinte con graffiti, ad esempio, oppure verniciate in tinta unita con un colore brillante che richiami quello del marchio dell’azienda. Insomma, non tutto ciò che è vecchio è da buttare, l’importante è che sia ben funzionante.

Adesso che hai tutti gli elementi puoi valutare se sostituire o riparare la serranda del negozio contattando un fabbro artigiano. Sono operativi tutti i giorni, specialmente in caso di emergenze.

Proteggi i tuoi affari, e dai nuova vita al tuo negozio con questi consigli!

NewsMark - riorganizzare guardaroba

Se devi riorganizzare il tuo guardaroba e proprio non sai da dove iniziare, non ti perdere d’animo, segui la pagina e scoprirai tante soluzioni per te!

Tu mettici la voglia di fare e tanta pazienza, noi ti guideremo con le dritte giuste.

Fai spazio nel guardaroba.

Il primo passo che devi fare è svuotare l’armadio. Togli il superfluo, fai una selezione dei tuoi vestiti, liberandoti, per fare spazio, di quelli che non metti più, o di quelli rovinati. Puoi ad esempio, mantenere quegli abiti che ti sono costati di più, potrebbero un giorno tornare di moda. Questa selezione è ovviamente soggettiva. Una volta liberato tutto questo spazio, puoi finalmente comprare quelle camicie che avevi adocchiato da un po’, ma che proprio non sapevi dove riporre. L’abbigliamento donna di Dragonemoda.com è un mondo da scoprire e tu ora con tutto lo spazio che hai recuperato, puoi farlo!

Igienizza e ammoderna.

Svuotato il guardaroba fai una profonda pulizia, igienizzandolo e profumandolo. Utilizza prodotti idonei al legno per evitare di rovinarlo. Per la profumazione puoi utilizzare sacchetti profumati che trovi in commercio, oppure li puoi preparare tu riempendoli con erbe aromatiche, o con saponette profumate, come quelle che un tempo profumavano gli armadi dei nostri nonni. Se sei una persona a cui piace cambiare e rinnovare i mobili di casa, con un guardaroba vuoto, è il momento opportuno per farlo, dai sfogo alla tua fantasia, crea nuovi ripiani e nuovi decori.

Lava i vestiti che hai deciso di tenere.

Successivamente alla selezione che hai effettuato se hai tolto molti vestiti e vuoi recuperare qualche euro per fare nuovo shopping puoi decidere di vendere i tuoi vestiti online, approfittando della tua linea Internet di casa. Ora ti conviene lavare tutti i vestiti da riporre nel tuo guardaroba pulito ed igienizzato, soprattutto se ci sono quelli che non indossi da un po’ di tempo. Stai attento a lavarli secondo le indicazioni riportate sulle loro etichette, e utilizza detersivi delicati idonei ai vari capi di abbigliamento, non rischierai così di rovinarli.

Dividi per categorie e secondo stagione.

Una volta lavati i vestiti dividili secondo la stagione, questo ti permetterà di poter ad esempio, se sei in estate mettere davanti quelli estivi, viceversa se sei in inverno, avrai in questo modo, tutto a portata di mano. Se poi sei una persona meticolosa puoi attuare un’ulteriore divisione per colori.

Sfrutta lo spazio nel migliore dei modi.

Cerca di capire come poter sfruttare tutti gli spazi che hai a disposizione nel tuo guardaroba soprattutto se questo è piccolo, la sua ottimizzazione è fondamentale. Ottimizza lo spazio in altezza, appendendo tutti gli abiti che consentono di farlo, per essere più preciso ed evitare di rovinarli, utilizza le grucce giuste, per esempio quelle in plastica sono perfette per magliette e camicie, quelle di legno per giacche e abiti. Chiudi quelli delicati in custodie adatte. Se hai dei cassetti puoi collocare in essi accessori piccoli come foulard o cappelli o biancheria intima. Per essere più preciso puoi dividerne il contenuto usando dei divisori adatti allo scopo. Se al contrario lo spazio che hai è poco, utilizza il metodo del sottovuoto per riporre coperte, piumoni, maglioni e tutto quello che ingombra molto.

Sei arrivato alla fine, è stato un lavoro duro, ma ne è valsa la pena, ordine e pulito, ripagano tutto lo sforzo!

Se ti siamo stati di aiuto, continua a navigare per nuove idee.

NewsMark - agriturismo

La ristrutturazione del tuo agriturismo è ormai obbligatoria? Se non sai cosa fare e a chi rivolgerti ti invitiamo a consultare i nostri suggerimenti.

Se la tua struttura non riesce più a mantenere gli standard di qualità che aveva un tempo, sia in termini di sicurezza, che di presenze e guadagni economici è proprio arrivato il momento di migliorala e di ristrutturarla.

Non lasciarti spaventare dall’investimento economico che dovrai affrontare, con i consigli giusti e con mani e menti esperte che lavorano per te, raggiungerai i risultati sperati e tornerai ad essere competitivo e ricercato nel mondo del turismo.

Ti suggeriamo di eseguire gli interventi che ti elencheremo, non solo per migliorare la tua struttura e renderla più competitiva sul mercato e più confortevole per i tuoi clienti, ma anche per avere maggiori risparmi economici per te.

Sicurezza degli accessi.

Un cambiamento radicale potrai attuarlo sulle tue vecchie serrature, ormai non più sicure. Il nostro consiglio è quello di contattare dei tecnici esperti per la sostituzione delle serrature (https://www.serrature24ore.com/). I quali provvederanno al montaggio di quelle idonee al sistema master key, ovvero un sistema che ti consente di ridurre il mazzo delle tue chiavi, ma soprattutto di rendere gli accessi sicuri. Così facendo, anche i tuoi ospiti avranno un soggiorno meno “pesante”, con meno chiavi da gestire! Immaginali a dover armeggiare con più chiavi per l’apertura del cancello del tuo agriturismo, della porta di ingresso ed infine delle loro camere, impazzirebbero. Con il sistema master key invece offriresti loro un enorme comodità.

Impiantistica ed interventi di efficienza energetica.

Il tuo agriturismo è immerso nel verde della campagna, utilizzare delle fonti di energia rinnovabili porterebbe degli enormi benefici sull’impatto ambientale, ma anche in termini economici. Potresti in tal senso utilizzare delle caldaie di ultima generazione che sono capaci di produrre sia caldo che freddo con consumi ridotti e ad una potenza maggiore. Attuare interventi di efficienza energetica:

I pannelli fotovoltaici, con questo sistema si produce energia utilizzando una fonte naturale che è il sole. Risparmi energeticamente e produci energia.

I pannelli solari termici che producono acqua sempre utilizzando il sole, ed anche in questo caso avresti un gran risparmio.

La climatizzazione delle camere ed arredamento.

La climatizzazione deve essere indipendente per ogni camera, solo così garantirai il massimo comfort ai tuoi clienti che potranno gestire climatizzatori o altro secondo le loro esigenze. Tieni puliti questi sistemi di climatizzazione con una manutenzione periodica per avere sempre aria pulita e salutare. Essendo il tuo agriturismo immerso da come già detto nella natura, ti consigliamo un arredamento rustico, capace di creare quell’atmosfera calda ed accogliente gradita ai tuoi ospiti, che si sentiranno come a casa loro!

Le motivazioni che spingono alla ristrutturazione.

  • Motivazioni normative, quando l’agriturismo deve eseguire lavori per mettersi a norma e rispettare le normative in vigore in quel momento. Tali norme possono essere di natura igienico sanitarie, urbanistiche, di sicurezza generale e di sicurezza dei lavoratori, di abbattimento delle barriere architettoniche.
  • Motivazioni di redditività, e cioè si apportano modifiche per avere un riscontro economico più elevato.

Se i nostri consigli sono stati utili, ti invitiamo a seguirci ancora!

NewsMark - la sicurezza per le smerigliatrice angolare

La smerigliatrice è un apparecchio utilizzato nel lavoro manuale, indispensabile e versatile non solo per coloro che lo usano per lavoro, ma anche per chi si diletta con il fai da te. Grazie alla versatilità della smerigliatrice puoi svolgere con un solo attrezzo diverse mansioni: lucidare, affilare, sgrossare, spianare, calibrare ed asportare corpi estranei da altri materiali. È adoperabile su molti materiali, come: metallo, legno, piastrelle, ferro, marmo e pietra. Tra gli usi che puoi farne, te ne citiamo alcuni: tagliare pietra, metallo o legno, affilare lame di attrezzi da lavoro o lucidare diversi materiali. Se vuoi, finalmente, riuscire a tagliare quei pezzi di legno per costruire il tavolo per la tua cucina, corri a comprarne una, scegliendo quella giusta per te tra le varie proposte che trovi in vendita.

Prima di tuffarti nell’acquisto di una smerigliatrice angolare (https://shop.italnolo.it/) valuta questi elementi.

La sua sicurezza.

La smerigliatrice può essere un attrezzo pericoloso, il produttore deve garantire che in essa siano presenti:

  • Avviamento graduale, fa in modo che quando si aziona la smerigliatrice essa si avvii in modo graduale, e non fin da subito alla massima potenza;
  • carter per proteggere il disco, prima di azionare la smerigliatrice è fondamentale controllare che il carter sia ben fissato. Nei modelli regolabili, chi utilizza la smerigliatrice lo può regolare come vuole;
  • blocco albero motore, che deve necessariamente bloccarsi nel momento in cui si cambia la mola;
  • protezione che evita il riavvio accidentale, se salta la corrente, tale protezione è importante, blocca il motore spegnendolo ed evita il suo riavvio automatico al ritorno della corrente.

Il disco.

Di esso vanno presi in considerazione due aspetti, la qualità ed il diametro. Il disco è la parte rotante della smerigliatrice, motivo per cui, la sua qualità è molto importante. I dischi vanno scelti in base al materiale che devono tagliare, ne esistono in commercio diversi modelli.

Per quanto riguarda il diametro del disco, prima di acquistarlo verifica che sia compatibile con la tua smerigliatrice. I diametri possono essere:

  • Diametro da 115 mm, è utilizzato soprattutto per il fai da te, taglia diversi materiali, ma non quelli di spessore maggiore a 6 cm, come marmo e ferro. Questo disco è però molto utile per lavori come, rimuovere la ruggine dal ferro perché è estremamente maneggevole ed arriva anche negli angoli.
  • Diametro da 125 mm, questo tipo di lama non è adatta ad un uso professionale però riesce a tagliare uno spessore di 8/9 cm.
  • Diametro da 230 mm, in questo caso le smerigliatrici sono più pesanti e quindi per utilizzarle è necessario avere propensione ed esperienza. Non sono pratiche se vuoi levigare, ma sono perfette se vuoi tagliare anche pezzi di spessore grande.

La sua maneggevolezza.

Una smerigliatrice essendo un attrezzo pericoloso, deve essere maneggevole, per questo, avere un’impugnatura antiscivolo ed ergonomica. Le smerigliatrici hanno generalmente, doppia impugnatura, e la seconda deve avere le stesse proprietà della prima. Importante è il peso, infatti, quelle più leggere sono anche più maneggevoli.

Il motore.

Del motore devi considerare il tipo di alimentazione, infatti le smerigliatrici possono essere a batteria oppure funzionare con corrente elettrica.

Smerigliatrici a batteria, non necessitando del collegamento alla corrente elettrica, esse possono essere utilizzate anche per svolgere lavori all’aperto. Tra gli svantaggi, ricordiamo, la loro bassa potenza, l’autonomia che dura solo il periodo di durata della batteria, e la loro pesantezza. La presenza della batteria le rende infatti, molto più pesanti rispetto a quelle elettriche e quindi, meno maneggevoli. Sono indicate per lavori di manutenzione, o per tagliare piccoli pezzetti di legno.

Smerigliatrici a corrente elettrica, sono utilizzabili solo in presenza di prese elettriche, però rispetto a quelle a batteria, consentono un uso prolungato. Hanno un motore molto più potente, e possono essere utilizzate su una vastità di materiali.

  • La potenza varia da 600 a 2500 Watt. Nella scelta di una smerigliatrice, generalmente, bisogna orientarsi tra i 700 e i 1000 Watt. Anche se, tutto dipende da come si utilizza l’attrezzo.
  • La velocità a vuoto, e cioè, quanti giri al minuto fa la lama, la velocità è variabile, in base al materiale, all’ attrito ed alla sua resistenza. Il numero di giri viene calcolato a vuoto, e sta ad indicare la velocità del taglio, più un motore è potente e maggiore è il numero di giri, questo non sempre è valido, può capitare che a motori con la stessa potenza non corrisponde la stessa velocità a vuoto. Per tale ragione, il nostro consiglio è di verificare sempre questo aspetto per capire qual è l’autentica prestazione della smerigliatrice.

Nell’utilizzo della smerigliatrice adotta delle protezioni.

La presenza di un disco rotante rende questo attrezzo pericoloso, motivo per il quale, indossa: scarpe protettive, tute, guanti ignifughi ed occhiali protettivi. E per il forte rumore che produce il motore, indossa cuffie a protezione delle orecchie.

Dopo aver letto queste informazioni non ti resta che correre a comprare la smerigliatrice che più si adatta alle tue esigenze, o a noleggiarne una nel caso devi utilizzarla solo per il tempo necessario a fare la manutenzione alle inferriate di casa.

Continua a seguire la pagina ed avrai altre informazioni utili per te!

NewsMark - pizza surgelata

Hai fatto tardi a lavoro e non hai preparato nulla per cena? Nessun problema, con una pizza surgelata hai la cena salva!

La pizza surgelata.

Se ti proponiamo la pizza surgelata non pensare ad un prodotto che non sia di qualità, ma al contrario, oggi la produzione è sempre più attenta e scrupolosa nel seguire determinate normative.

Prova le pizze surgelate di Svila.it, l’azienda è sempre attenta ai gusti e alle esigenze di tutti. Con un unico prodotto puoi accontentare tutta la famiglia. Le varianti proposte sono molteplici, ce n’è davvero per tutti i gusti!

Gusta la pizza in tutte le sue varianti!

Quello che oggi trovi sul mercato è un prodotto dai gusti più svariati. Tanti gusti e tanta scelta per tutta la famiglia. Se nel tuo contesto familiare vi è chi ha problemi di intolleranze alimentari, chi preferisce una dieta vegana, o chi adora mangiare prodotti bio, nessun problema, potrai soddisfare tutti. La linea dei prodotti è realizzata con particolare attenzione alla salute, a partire dalla semplice pizza margherita. La bontà incontra il benessere.

Come scegliere la tua pizza surgelata.

Prima di scegliere quale pizza acquistare leggi con attenzione quanto riportato sull’etichetta. Presta attenzione ai valori nutrizionali. Il nostro consiglio è quello di optare per pizze con lievitazione di 24 ore, perché una lunga lievitazione rende l’impasto più digeribile e gustoso. E di scegliere prodotti che sono realizzati con materie prime di qualità, come l’olio di oliva. Prediligi quindi, aziende che producono le loro pizze seguendo standard alti di qualità.

I consigli giusti per cuocere la pizza surgelata.

Per gustare al meglio la bontà di questi prodotti cuocili nel modo giusto. La cottura in forno è la migliore per assaporare la pizza in tutta la sua gustosità e fragranza. L’ideale sarebbe cuocerla nel forno a legna, ma se a casa tua non lo possiedi, non andare in panico, pensando di non poterla gustare comodamente seduto davanti alla tua fiction preferita. Il forno della tua cucina andrà benissimo. Segui queste indicazioni, ed avrai un ottimo risultato. Scongela il prodotto a temperatura ambiente all’incirca per dieci minuti, preriscalda il forno a 220° (temperatura variabile in base al tuo forno) ed infine, cuoci per circa 6/8 minuti.

Fai una scorta di pizza a casa tua!

Dopo aver seguito i nostri suggerimenti non ti resta che scegliere la tua pizza preferita. La pizza surgelata è anche comoda! Ne potrai avere una vera scorta in freezer a casa tua. È anche l’alimento per eccellenza che crea aggregazione, pensa alla frase: stasera si esce per una pizza con gli amici e pensa invece, alla comodità di averla sempre nel tuo freezer. Potrai organizzare aperitivi o cene con gli amici, anche all’ultimo minuto. Gustala in estate nel tuo giardino, o in inverno davanti al camino, è sempre un ottimo pretesto per stare insieme.

Se ami la comodità di un prodotto da avere sempre a portata di mano, non ti resta che correre nel supermercato sotto casa a fare scorta di pizza surgelata!

NewsMark - trasporto

Sei il titolare di un laboratorio di produzione di abbigliamento di alta qualità? Non sai a chi affidare la distribuzione dei capi di abbigliamento appesi? Leggi questi nostri consigli, ti daremo un aiuto.

Il tuo cliente più importante ha una nota boutique nel centro storico della tua città, ed altre distribuite all’estero.

La tua produzione sta aumentando, e con l’incrementarsi del lavoro, hai bisogno di cambiare il tuo metodo di distribuzione della merce, la concorrenza è tanta, ed ora che tutto va per il verso giusto, hai bisogno di quel salto di qualità che ti consente di essere ancora più veloce e competitivo.

Essendo abbigliamento di alta qualità non puoi lasciare niente al caso, devi assolutamente affidarti al meglio che c’è sul mercato. Affidati al servizio di ritiro e consegna dell’abbigliamento appeso di Smyb.

Hai bisogno di suggerimenti, ed è per questo che siamo venuti in tuo aiuto spiegandoti come funziona un’azienda che sappia svolgere efficacemente il suo servizio.

La distribuzione della merce nel campo dell’abbigliamento.

Nel momento in cui devi affidarti ad un’azienda che si occupi della distribuzione della tua merce, verifica che essa rispetti determinati punti che ora qui ti elenchiamo:

  • Abbia corrieri esperti nel settore di abbigliamento appeso.
  • Mezzi dotati di antifurto e sistema per trasportare i capi di abbigliamento appesi.
  • Deposito per la merce, con servizio packaging personalizzato.
  • Trasporto merce costantemente monitorato
  • Trasporto all’estero.

Corrieri esperti del settore.

I corrieri che passano a ritirare la tua merce devono farlo in totale sicurezza, con mezzi specifici per questo trasporto. Che siano corrieri esperti in questo campo, solo loro sapranno come gestire questo tipo di merce, perché come per altri settori, ed ancora di più in questo, la puntualità e la precisione sono di fondamentale importanza.

I sistemi per il trasporto dei capi di abbigliamento appeso.

Il trasporto deve avvenire su mezzi dotati di antifurto, e di sistemi in cui i capi di abbigliamento possono restare appesi senza che rischino di sgualcirsi, arrivando così al punto di destinazione come appena usciti dal laboratorio di produzione. Tali mezzi di trasporto devono poi poter tranquillamente accedere anche ai centri storici, senza limitazioni, nel tuo caso specifico questo è fondamentale, essendo il tuo più grande cliente situato proprio nel centro storico della tua città.

Deposito per la merce, con servizio packaging personalizzato.

Qualora tu non abbia un deposito, affidati ad un’azienda che ne abbia uno tanto da poter prendere in carico la tua merce, deponendola nel suo deposito, per distribuirla poi a seconda dei tempi concordati, e confezionata con packaging personalizzati.  Anche l’occhio vuole la sua parte!

Trasporto merce costantemente monitorato.

Le consegne devono essere gestite con la massima precisione e immediatezza, due fattori fondamentali nel campo della moda. La moda segue dei ritmi stagionali, ma segue anche ritmi di riassortimento delle merci nel momento in cui le boutique e i negozi le richiedono, quindi la velocità e la precisione sono importanti. Il trasporto di esse deve essere costantemente monitorato e controllato.

Trasporto all’estero.

L’azienda deve essere specializzata nel trasporto all’estero, altro punto fondamentale per te che hai necessità di fare arrivare la tua merce anche all’estero.

Quindi il nostro consiglio è quello di affidare la tua merce in mani sicure, solo così potrai essere certo che arrivi a destinazione in condizioni perfette. Affidati ai migliori esperti del settore, solo loro ti garantiranno un servizio eccellente ed impeccabile.

NewsMark - fibra ottica

Hai deciso di installare la fibra ottica, ma non sei molto sicuro della tua scelta? In questo articolo, ti aiuteremo a capire che cos’è, e come funziona.

Che cos’è la fibra ottica?

La fibra ottica è un cavo formato da sottilissimi filamenti trasparenti, in materiali complessi in fibra di vetro o di polimeri plastici, essa ha sostituito il cavo in rame o doppino telefonico di un tempo. La fibra ottica sfruttando questi materiali complessi riesce a trasferire molte più informazioni contemporaneamente, ad una velocità maggiore. Questi filamenti sono protetti all’interno di una guaina chiamata jacket, essa li protegge dal contatto con l’esterno e gli permette di resistere ad urti e corrosioni. Spesso insieme a questi filamenti vengono inseriti fili più resistenti che servono a rinforzare il cavo. Essa è così tanto tecnologicamente avanzata quanto delicata, quindi la guaina svolge una funzione fondamentale di protezione, per evitare che urti o movimenti bruschi possano causare la rottura della fibra e quindi la perdita di informazioni.

Come funziona la fibra?

Abbiamo detto che essa è formata da filamenti in fibra di vetro o polimeri plastici, questi materiali leggeri e flessibili sono capaci di resistere a perturbazioni atmosferiche o disturbi elettrici.

La fibra funziona attraverso segnali di luce, i filamenti raggruppati sono formati da una sezione interna trasparente e una esterna che riflette la luce. Il filamento grazie alla guaina che lo avvolge, e ad una sezione più opaca, si isola dall’ambiente esterno e imprigiona i fasci di luce al suo interno, questi sotto forma di impulsi viaggiano su lunghe distanze, così i dati vengono trasportati tra i diversi dispositivi che devono trasmettere e ricevere i dati, come i modem, i router, i server, e le infrastrutture degli operatori telefonici.

Velocità della fibra.

Per comprendere la velocità della fibra di Convergenze.it, è bene capire prima che cosa sono FTTC, FTTS, FTTH e FTTB e le loro differenze. Esse indicano le tipologie di tecnologia di fibra ottica presenti sul mercato.

FTTC, Fiber To The Cabinet (fibra fino all’armadio), ovvero l’armadio stradale. Da qui partono i cavi che arrivano alle abitazioni, questi ultimi sono in rame, non più in fibra ottica. La tecnologia FTTC è in fibra ottica fino all’armadio stradale, e poi prosegue in rame fino alle abitazioni, è quindi mista. Essa è diffusa soprattutto nei piccoli centri e non viaggiando solo sui nuovi cavi, ma anche sui vecchi, non offre il massimo delle prestazioni.

FTTS, Simile alla tecnologia FTTC, è la tecnologia FTTS, Fiber To The Street, dove la fibra arriva fino alla strada dov’è l’abitazione dell’utente, in questo caso le prestazioni sono leggermente migliori, perché la distanza dal punto di allacciamento alla fibra è più breve.

FTTH, Fiber To The Home, con questa tecnologia l’utente ha accesso alla fibra ottica direttamente a casa sua. Le prestazioni sono elevatissime, è molto veloce e questo consente di trasmettere velocemente anche file pesanti, come per esempio i video.

FTTB, Fiber To The Building, questa tecnologia è simile alla ftth, con essa, la fibra ottica arriva fino allo scantinato del palazzo e poi prosegue su cavo di rame fino alle abitazioni dell’utente.

La tecnologia più veloce è quindi la FTTH, perché viaggia interamente su fibra.

Quale tecnologia scegliere?

Dipende tutto dalle tue esigenze, se a casa vi sono più utenti che trasferiscono contemporaneamente grandi quantitativi di dati, ti conviene scegliere la FTTH, perché appunto è la più veloce, essendo essa anche la più costosa, se utilizzi internet maggiormente per inviare documenti o navigare su internet, e quindi non hai bisogno di prestazioni elevatissime, puoi optare anche per la FTTC, che soddisferà comunque le tue esigenze.

Inoltre, risparmia acquistando un pacchetto all inclusive e aderendo anche ad altri servizi dello stesso operatore come le offerte luce e gas. Ma ricorda che la fibra veloce è soggetta a copertura di rete, per questo motivo prima di chiedere di installare la fibra internet ti consigliamo di contattare il servizio clienti che verificherà se nella tua zona di residenza ci sia la copertura della fibra.

NewsMark casa vacanze

Anche la casa vacanze seppur utilizzata solo per un certo periodo dell’anno, essendo un immobile, ha bisogno di manutenzione. Solo così se ne garantisce la durata nel tempo.

È giunto anche per te il momento di dover fare qualche lavoretto nella tua casa dove trascorri le vacanze? Per poter avviarti in quest’opera che sembra tanto ardua, ma non lo è, ti forniremo qualche piccola idea che se vorrai, potrai mettere in atto.

Perché ristrutturare la casa delle tue vacanze?

Perché solo ricreando un ambiente che sia pratico, funzionale e che soprattutto non apporti grosse spese in termini di mantenimento dell’immobile, potrai realmente vivere serenamente le tue ferie.

Puntare ad una ristrutturazione che tenga conto di questi aspetti di sicuro ti permetterà di ottenere degli ottimi risultati in termini di risparmio e comodità.

Che sia al mare o in montagna, al lago o in campagna, la ristrutturazione della tua casa deve essere sia interna che esterna.

Migliora la tua casa vacanze e rendila tua.

Se vuoi davvero una casa vacanze fatta su misura per te non tralasciare il suo “look”, la sua estetica.

Il suo stile, è ciò che rappresenta te stesso, non importa quale esso sia, ciò che conta, è curarlo nei minimi particolari non tralasciando l’importanza dei complementi d’arredo che sono capaci di rendere un ambiente unico.

Ad esempio, per una casa al mare punta su complementi d’arredo in stile marinaro di Daniela1963.com: dai tessuti agli utensili da cucina. Per la casa vacanza in campagna opta per gli accessori in seagrass, rendono l’ambiente perfetto. Per le case in montagna l’utilizzo delle lampade tende a creare internamente un ambiente caldo ed accogliente opposto al freddo dell’ambiente circostante.

Piccole idee per ricreare un ambiente pratico e funzionale.

Se hai una famiglia numerosa, assicurati di dividere nel modo migliore lo spazio all’interno della casa, anche se qui dovrai trascorrere solo piccoli periodi dell’anno, è fondamentale che ognuno abbia la sua camera da letto, immagina il caos se si dovesse dormire tutti insieme. Se la casa è piccola, e non hai quindi a disposizione molte stanze, opta per un divano letto, in questo modo, avrai lo spazio utile da sfruttare durante il giorno e il comfort di un letto di notte.

Se hai poi la possibilità di creare anche un doppio bagno, è davvero il massimo.

Il bagno in ogni caso va dotato, se possibile, sia di doccia che di vasca da bagno, la prima per la praticità e velocità, la seconda perché ti permetterebbe di rilassarti in tutta tranquillità, in fondo sei in vacanza! Se lo spazio non te lo consente, opta per quella che ritieni sia la scelta più giusta in base alle tue abitudini.

È possibile avere una casa vacanze che non comporti molte spese?

Si è possibile, per fare ciò, devi pensare seriamente ad una riqualificazione energetica della tua casa, è vero, inizialmente dovrai sostenere delle spese per attuare questa ristrutturazione, ma in seguito, ne trarrai solo dei vantaggi in termini di risparmio in bolletta.

Potresti scegliere di cambiare gli infissi, optando per quelli a taglio termico, in questo modo ridurresti i costi per rinfrescare o riscaldare la casa. Oppure migliorare l’efficienza energetica dell’impianto di riscaldamento o installare impianti termici che utilizzano energia alternativa. Come i pannelli solari termici che sfruttando l’energia del sole garantiscono di avere acqua calda e riscaldamento interno, oppure fotovoltaici che producono energia elettrica, in questo modo risparmi e mantieni pulito l’ambiente.

Nel momento in cui decidi di ristrutturare la casa dove trascorri i tuoi momenti di relax, fallo nei migliori dei modi. Passare le vacanze in tutta serenità in un ambiente confortevole, non ha prezzo.

Per svolgere al meglio questi lavori di ristrutturazione affidati ad esperti nel campo, avrai così ottimi risultati in breve tempo!

NewsMark - spurgo

La pulizia delle fognature o dei pozzi neri è un’operazione assolutamente necessaria. Per mantenere la salubrità del luogo in cui viviamo ma anche in casi emergenziali.

Quando si intasano o l’acqua nera al suo interno sversa è necessario chiamare immediatamente il pronto intervento spurgo. Vediamo insieme cos’è e perché è necessario contattare periodicamente una ditta di spurgo.

Cos’è lo spurgo?

Che tu disponga di un pozzo nero o di una fossa settica o sia allacciato alla fognatura, il servizio di spurgo è sempre previsto. Ogni edificio o stabile industriale è infatti dotato di un impianto di scarico che defluisce in un ambiente dedicato o in un serbatoio.

La legge prevede obbligatoriamente che le cosiddette acque nere degli scarichi vengano convogliate per il recupero e lo smaltimento delle stesse. Si tratta di una operazione necessaria per garantire l’igiene e il rispetto dell’ambiente.

Come si svolge l’operazione di spurgo?

L’auto spurgo è un’operazione che viene svolta da un camion che funziona con lo stesso principio di una aspirapolvere. Gli operai della ditta specializzata in pronto intervento sosmatro.it si metteranno tempestivamente all’opera al fine di evitare miasmi e altre forme di disagio che l’intasamento della fossa biologica comporta.

La pompa del vuoto di cui è dotato crea una fortissima pressione che aspira i liquami della fossa e li convoglia in una grande cisterna. Il putridume raccolto viene trasportato in totale sicurezza dalle autocisterne che lo sverserà in aree dedicate allo smaltimento.

Lo spurgo prevede, inoltre, il lavaggio della fossa con acqua pulita e l’impiego di una sonda idrica lungo le tubazioni. Quest’ultimo intervento è atto ad eliminare eventuali depositi di calcare che possono arrecare danno all’apparato di raccolta.

La cisterna viene poi ripulita con idropulitrice per garantire l’igiene necessaria. Si tratta di una operazione che non può, quindi, essere svolta da chiunque ma solo da ditte specializzate che sono in possesso di tutti i requisiti e degli strumenti giusti.

Perché chiamare una ditta di spurgo?

Il servizio di spurgo deve essere svolto periodicamente per rendere più igienico e funzionale il serbatoio di raccolta delle acque reflue.

Solo grazie ad una corretta manutenzione è, infatti, possibile scongiurare un riempimento completo dell’apparato con conseguente esondazione delle acque nere. Il rischio è quello di arrecare danni gravi sia all’ambiente circostante che alla salute di persone ed animali.

Se la tua abitazione o stabilimento è dotato di pozzo nero o fossa biologica lo spurgo e la pulizia professionale devono essere annuali.

Diversamente, è necessario contattare una ditta specializzata ogni volta che si avverte in giardino un cattivo odore. Se l’odore non risale dalle tubature degli scarichi domestici o da quello della doccia, i liquami si sono probabilmente sversati nel terreno. A questo punto è obbligatorio chiedere un immediato intervento di spurgo e pulizia.

Chi possiede un pozzo nero, inoltre, deve stare molto attento agli apparati di ispezione che controllano a che punto è il livello dei liquami. Questi dispositivi evitano che si superi la soglia massima provocando problemi come gli sversamenti.

Prima che ciò avvenga è bene contattare lo spurgo per effettuare una pulizia professionale. Bisogna, quindi, fare particolare attenzione ai livelli e continuare ad effettuare una manutenzione costante della fossa.

NewsMark - scaldabagno elettrico

Lo scaldabagno elettrico è un dispositivo, ad uso domestico o industriale, di accumulo dell’acqua che viene riscaldata mediante corrente elettrica.

Si tratta di una soluzione alternativa alla classica caldaia, a basso consumo e che funziona con un sistema a induzione elettrica.

Le sue dimensioni ridotte gli permettono una installazione facile negli spazi più ristretti, come la lavatrice o il lavabo.

Scaldabagno elettrico, perché sceglierlo.

Se sei indeciso sull’acquisto dello scaldabagno elettrico? Rifletti bene sui vantaggi di questo sistema di riscaldamento dell’acqua.

Tra questi c’è certamente una manutenzione periodica davvero minima. L’unica cura che bisogna avere è, infatti, la semplice pulizia del calcare, periodicamente è bene verificare anche i sistemi di sicurezza e talvolta cambiare delle parti danneggiate. Per fare questo sarà necessario contattare un idraulico professionista o un elettricista, a seconda del tipo di danno.

Come abbiamo già anticipato, lo scaldabagno elettrico è di facile installazione grazie alle sue dimensioni compatte. Per il suo funzionamento, infatti, è sufficiente avere un attacco elettrico e non un impianto del gas. Anche in questo caso sarà l’elettricista professionista a valutare dove installarlo.

Sul mercato è facile trovare boiler davvero piccoli, perfetti anche in case con spazi ridotti. Non solo, i nuovi modelli istantanei comportano un consumo energetico davvero ridotto.

Installando uno scaldabagno elettrico, inoltre, potrai ridurre gli sprechi: non dovrai lasciare scorrere l’acqua finché non si scalda, l’erogazione di acqua calda è istantanea.

Lo scaldabagno elettrico è sicuro.

A proposito della manutenzione abbiamo già citato un altro vantaggio, i dispositivi di sicurezza:

  • una valvola che controlla la pressione in modo da evitare che l’acqua sia sovrabbondante;
  • un sistema anti- surriscaldamento che evita eventuali incendi.

Con lo scaldabagno elettrico, inoltre, lo scorrimento dell’acqua è costante ed il suo prezzo d’acquisto è notevolmente inferiore ad uno scaldabagno a gas.

Non dovendo scaricare fumi puoi installarlo anche laddove quello a gas è vietato per motivi di legge, ed è la scelta ideale per gli ambienti poco frequentati come una casa delle vacanze.

Nel caso in cui lo scaldabagno smetta di funzionare è bene contattare un pronto intervento idraulico che possa restituirti, in tempi ridotti, l’acqua calda!

Svantaggi dello scaldabagno elettrico.

Nonostante i numerosi vantaggi, anche lo scaldabagno elettrico ha i suoi contro, tra questi gli alti consumi energetici per i boiler con serbatoio integrato per accumulare l’acqua calda.

Questo modello di scaldabagno, infatti, necessita di più tempo per scaldare, raccogliere e dare l’acqua calda nei tempi e nella quantità necessaria. Il costo in bolletta, quindi, sarà più elevato.

I tempi, sono un altro svantaggio dello scaldabagno elettrico: nel momento in cui l’acqua calda del serbatoio è stata tutta consumata dovrai aspettare un po’, da un quarto d’ora a massimo 4, per avere nuovamente dell’acqua calda.

Se opti per uno scaldabagno istantaneo, attento al contatore, sarà meglio non allacciare contemporaneamente altri elettrodomestici.

Bisogna, però, precisare che gli scaldabagni elettrici di ultima generazione sono a basso consumo energetico. Quelli istantanei, per esempio, riscaldano l’acqua all’istante consumando meno elettricità.

Come scegliere uno scaldabagno elettrico?

Per scegliere la soluzione più adatta a te dovrai riflettere sui tuoi consumi, esistono in commercio apparecchi molto potenti, da 3 a 6 kW e con portate differenti.

Ci sono gli scaldabagni ultra compatti e quelli più grandi, si parte da un minimo di 10 ad un massimo di 120 litri di acqua. Esiste poi una tipologia speciale di ampie dimensioni, lo scaldabagno elettrico industriale, particolarmente adatto a stabilimenti che non hanno un sistema di dispersione dei fumi.

Adesso non ti resta che scegliere quello più adatto alle tue esigenze!