Installazione inferriate, limiti ed opportunità

Le inferriate sono, senza dubbio, uno dei modi più sicuri per garantire l’inaccessibilità della proprietà privata.

Attraverso questi utilissimi elementi in ferro è possibile, infatti, rafforzare la barriera che porte e finestre offrono verso l’esterno.

È possibile scegliere il modello fisso oppure apribile. Nel primo caso parliamo di grate inamovibili che non permettono l’affaccio alla finestra. Nel secondo caso, invece, vengono realizzate vere e proprie finestre apribili con chiavi, che permettono di affacciarsi o di uscire.

Il fabbro specializzato è in grado di offrire una consulenza in tal senso e di realizzarle ed installarle facilmente e in tempi brevi. L’installazione delle inferriate offre diverse opportunità ma anche qualche limite.

Inferriate in condominio, le limitazioni

All’interno di un condominio è facile trovare, ai piani più bassi, finestre e balconi dotati di inferriate. La richiesta del condomino nasce infatti dall’esigenza di tutelare un’abitazione ritenuta facilmente accessibile.

L’approvazione degli altri condomini è essenziale per poter effettuare l’installazione di una grata, diversamente essi potranno ritenere la costruzione illegittima o lesiva del decoro architettonico.

Il regolamento condominiale, infatti, nasce per sancire alcune regole fondamentali. Può contenere norme che intendano proprio tutelare il decoro architettonico del palazzo che, in questo senso, limitano la libertà di scelta degli abitanti del singolo appartamento.

Pensiamo ad esempio all’installazione di un particolare tipo di intonaco esterno o al montaggio di una tenda da sole. Si tratta di una serie di interventi che devono tenere conto del gusto del palazzo e anche del gusto degli altri condomini.

Le clausole vietano genericamente queste opere ed altre che possano modificare la struttura esterna dell’edificio, ma non impediscono a priori l’installazione di inferriate.

Queste, infatti, potranno essere montate da un esperto fabbro solo se compatibili con l’assetto estetico del condominio.

Quando le inferriate sono vietate

Diverso è il caso in cui norme di natura contrattuale, come quelle del regolamento del costruttore accettate da tutti i condomini, vietino espressamente l’installazione di grate.

In questo caso il condomino non potrà derogare alla regola e dovrà scordarsi le sue belle grate. Nel regolamento potrebbero però esserci anche solo delle limitazioni

  • conservazione degli elementi attinenti alla simmetria,
  • conservazione dell’estetica,
  • conservazione dell’aspetto generale.

Questa eventualità impone al condomino di consultare un fabbro che possa realizzare le inferriate secondo le indicazioni e i limiti posti dal regolamento. Allo stesso modo, se approvate da tutti, non si possono discutere le clausole che subordinano il montaggio delle inferriate al consenso dell’assemblea.

Ciò vuol dire che, se le regole lo prevedono, l’installazione della grata può essere vietata se l’Assemblea dei condomini non esprime parare positivo.

Cosa dice la legge?

Ciò premesso, va detto che la giurisprudenza tende a considerare queste clausole “recessive” rispetto al predominante diritto alla sicurezza.

In ogni caso, ai sensi dell’art. 1122 c.c., il condomino deve sempre astenersi dalla realizzazione di opere lesive del decoro, della sicurezza e della stabilità dell’edificio. È inoltre obbligato a comunicarne la realizzazione all’amministratore che dovrà, poi, riferire all’assemblea.

Attenzione, infatti a non incorrere poi in richieste di rimozione. Se le inferriate vengono realizzate senza sentire l’amministratore e, di conseguenza, gli altri condomini, l’effetto sarà quello di ricevere una richiesta di rimozione coatta con relativi costi a carico.

In questo caso è bene attivarsi subito, contattando un pronto intervento fabbro disponibile 24h su 24 e 7 giorni su 7, anche nei festivi!